Il senatore canadese Kristopher Wells si oppone ai limiti ai programmi per le pari opportunità in Alberta

Il 4 novembre 2026 il senatore canadese dell’Alberta Kristopher Wells ha chiesto in una conferenza stampa a Ottawa di ritirare le restrizioni ai programmi per le pari opportunità nelle assunzioni e nelle promozioni. Il giorno dopo, l’Assemblea legislativa dell’Alberta ha approvato in terza lettura il disegno di legge n. 33. Il testo attende l’assenso reale.
Secondo il disegno di legge, gli enti provinciali, compresi comuni e istituti pubblici di istruzione superiore, non potrebbero applicare programmi per gruppi svantaggiati nelle assunzioni e nelle promozioni senza una deroga prevista dai regolamenti. Il testo limita anche la formazione obbligatoria su diversità, equità e inclusione, con un’eccezione per quella necessaria al lavoro. Il governo dell’Alberta dichiara di voler dare priorità alle qualifiche dei candidati.
Secondo Wells, rinunciare a questi programmi renderebbe più difficile l’accesso al lavoro per i gruppi più vulnerabili. La deputata Heather McPherson, il Consiglio nazionale per l’equità nell’occupazione e Amnesty International Canada si sono uniti alla richiesta di modificare il testo. Il Consiglio ha indicato le barriere per donne, persone con disabilità, popoli indigeni e minoranze razziali. La Carta canadese dei diritti e delle libertà consente programmi per migliorare le condizioni dei gruppi svantaggiati. Il progetto ne cambia le regole di applicazione negli enti dell’Alberta.


