La consigliera berlinese Elizaveta Kapinos sostiene il bando di AfD e lega il partito all’odio anti-LGBT
Elizaveta Kapinos, consigliera dei Verdi nell’assemblea del distretto berlinese di Tempelhof-Schöneberg, ha sostenuto il 3 novembre 2026 il bando di Alternativa per la Germania (AfD). In un’intervista a Echo ha attribuito al partito parte della responsabilità per il clima di odio verso le persone LGBT e con origini migratorie.
Kapinos ha descritto attacchi di gruppi della destra radicale contro bar LGBT a Schöneberg: locali imbrattati di vernice e clienti minacciati. Secondo lei, questi episodi sono in aumento. Ha proposto di formare gli agenti per assistere le vittime e riconoscere le minacce.
Ha chiesto un esame di AfD da parte della Corte costituzionale federale, ammettendo che potrebbe non trovare motivi per il bando. Come spiega l’autorità elettorale federale, solo quella corte può vietare un partito; possono presentare domanda il Bundestag, il Bundesrat o il governo federale.
AfD contesta la propria classificazione come estremista. Il 26 febbraio 2026 il Tribunale amministrativo di Colonia ha temporaneamente vietato al servizio federale di intelligence interna di trattare il partito federale come organizzazione di estrema destra accertata, fino alla decisione di primo grado nel merito.
Alla domanda del conduttore Fëdor Pavljuchin sugli attacchi di attivisti filopalestinesi contro ebrei, Kapinos ha chiesto statistiche che identificassero i responsabili. Non ha negato gli attacchi e ha definito prioritaria la tutela della vita ebraica. L’appello a considerare i residenti senza passaporto tedesco è arrivato separatamente, discutendo di quali interessi debba rappresentare la politica cittadina.
Il 25 luglio nel parco Tiergarten è morta una donna e 31 persone sono rimaste ferite. Secondo Associated Press, il sospettato era Abdul Ballout, cittadino tedesco di 21 anni; gli investigatori hanno trovato un video di giuramento allo Stato islamico che ritenevano potesse essere collegato a lui.


