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New York City stanzierà circa 9 milioni di dollari a cliniche non profit per l'assistenza ai giovani transgender

Martedì 6 ottobre 2026, il Dipartimento della Salute e dell’Igiene Mentale della Città di New York ha pubblicato un bando ufficiale per assegnare circa 8,9 milioni di dollari a enti sanitari non profit, con l’obiettivo di garantire la continuità dei percorsi di affermazione di genere per i minori transgender. L’intervento del comune giunge in seguito alla decisione dei maggiori poli ospedalieri privati cittadini di interrompere tali trattamenti pediatrici sotto le pressioni legali dell’amministrazione federale.

Come riportato dalla testata Gay City News , la convenzione municipale avrà durata triennale a partire dal 1° febbraio 2027, con facoltà di rinnovo per ulteriori tre anni. Le risorse finanzieranno accordi con organizzazioni mediche per la prescrizione e somministrazione di bloccanti della pubertà e terapie ormonali sostitutive a pazienti con meno di 18 anni, qualora clinicamente necessarie in conformità con i protocolli medici consolidati. L’avviso stabilisce che ogni prestazione debba essere erogata da professionisti abilitati dallo Stato di New York nel pieno rispetto delle norme sul consenso genitoriale.

Le autorità cittadine hanno individuato due strutture non profit di riferimento: il Callen-Lorde Community Health Center, punto di riferimento per l’assistenza alla comunità LGBTQ+, e la Nonprofit Organization for Philanthropic Initiatives. Altri operatori sanitari idonei potranno manifestare il proprio interesse entro il 16 ottobre.

La decisione del municipio segue l’accordo raggiunto con il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti dai network privati NYU Langone e Mount Sinai, che si sono impegnati a cessare le terapie di transizione per minori e taluni giovani adulti. Entrambi i gruppi avevano iniziato a limitare le prestazioni nel 2025 in seguito a un ordine esecutivo del presidente Donald Trump volto a vietare le cure di affermazione di genere per i minori a livello nazionale.

Patrick McGovern, amministratore delegato del Callen-Lorde, ha accolto positivamente il bando, spiegando che da ottobre 2025 l’ente sosteneva le terapie dei giovani transgender avvalendosi esclusivamente di donazioni private ed escludendo fondi federali. McGovern ha ringraziato il sindaco di New York Zohran Mamdani, sottolineando che i contributi della città sono essenziali per tutelare l’accesso alle cure in un contesto di crescenti restrizioni.

Il Callen-Lorde Community Health Center è tra le più radicate e grandi organizzazioni sanitarie dedicate alla comunità LGBTQ+ negli Stati Uniti. Nato da dispensari volontari istituiti nel 1969 e intitolato all’attivista Michael Callen e alla scrittrice Audre Lorde, offre servizi di medicina di base, salute mentale e odontoiatria indipendentemente dalle disponibilità economiche dei pazienti.

In precedenza, Urania ha ampiamente documentato le controversie legali sull’assistenza alle persone transgender a New York, compreso lo stanziamento municipale di 15 milioni di dollari per programmi sanitari protetti e la revoca dell’appello federale con cui il Dipartimento di Giustizia pretendeva le cartelle cliniche dei pazienti .

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