Usa, il deputato democratico Don Davis sostiene il divieto per le atlete trans nello sport femminile in uno spot elettorale

All’inizio di ottobre 2026, nella Carolina del Nord (Stati Uniti), il deputato democratico Don Davis, in corsa per la rielezione nel competitivo 1° distretto congressuale dello stato, ha diffuso uno spot televisivo di campagna elettorale in cui ha appoggiato apertamente la legge statale che vieta alle donne e alle ragazze transgender di competere nelle categorie sportive femminili.
Secondo quanto riportato dalla testata specializzata statunitense LGBTQ Nation , nel filmato di 30 secondi Davis compare in un campo vuoto di football americano richiamando i suoi trascorsi sportivi: «Ho trascorso l’infanzia su campi come questo e ho giocato a football all’Accademia dell’Aeronautica militare degli Stati Uniti. La lealtà sportiva era il cuore di quelle partite, ma siamo onesti: esistono preoccupazioni fondate riguardo all’equità e alla sicurezza. Per questo credo che gli stati debbano decidere cosa sia giusto per proteggere donne e ragazze, e la Carolina del Nord ha deciso». Lo spot mostra quindi un titolo di giornale del 2023 relativo all’approvazione del Fairness in Women’s Sports Act, che ha escluso le atlete trans dalle squadre femminili delle scuole medie, superiori e dei college. «Approvo questo messaggio perché nello sport deve sempre esserci uno spazio sicuro ed equo per le donne e per le ragazze», conclude il parlamentare.
Non si tratta del primo voto in cui Davis si è allineato alle posizioni repubblicane su tematiche relative alle persone transgender. Nel maggio 2026 è stato uno degli otto democratici alla Camera dei Rappresentanti a votare a favore della proposta H.R. 2616 («Legge per fermare l’indottrinamento e proteggere i bambini»), che impone il consenso dei genitori prima che le scuole possano utilizzare nomi o pronomi scelti dagli studenti trans e limita l’insegnamento di concetti legati all’identità di genere. L’anno prima ha sostenuto una proposta conservatrice per vietare le cure mediche di affermazione di genere per i minori, astenendosi con la formula «present» su un bando federale per le atlete trans. Nel 2023, tuttavia, Davis era tra i promotori originari dell’Equality Act federale, teso a introdurre tutele antidiscriminatorie per la comunità LGBTQ+.
Lo spot ha attirato critiche da entrambi gli schieramenti politici. Il comitato di raccolta fondi repubblicano Congressional Leadership Fund ha bollato l’annuncio come un tentativo di «fuggire dal suo passato radicale sulle tematiche trans», sostenendo che l’Equality Act da lui sottoscritto avrebbe vanificato le norme statali come quella della Carolina del Nord. Sul versante opposto, le associazioni per i diritti delle persone trans e gli esponenti dell’ala progressista hanno condannato il ricorso a tesi conservatrici per attrarre voti moderati, mentre alcuni commentatori della stampa di settore avevano già invocato la sua esclusione dal gruppo parlamentare democratico.
Don Davis, 55 anni, è un veterano dell’Aeronautica degli Stati Uniti, ex ufficiale militare, pastore protestante e docente universitario, che ha rappresentato il suo territorio nel Senato della Carolina del Nord per oltre un decennio prima di approdare al Congresso nel 2022. In seguito alla ridefinizione dei collegi elettorali approvata dalla maggioranza statale, il 1° distretto è divenuto nettamente più conteso e conservatore, spingendo i democratici moderati a prendere le distanze dalla sinistra del partito.
In precedenza, Urania ha dato conto dello spot elettorale della deputata democratica dell’Ohio Marcy Kaptur contro l’«ideologia di genere» e l’inclusione trans nello sport femminile , delle contestazioni al candidato democratico alla carica di governatore dell’Iowa Rob Sand per il suo sostegno alle restrizioni alle atlete trans e delle discussioni sul sostegno concesso da associazioni per i diritti civili a candidati democratici con voti contrari ai diritti trans .


