Un editore russo censura le sezioni LGBTQ nell'autobiografia di papa Francesco

La casa editrice russa Alpina Publisher ha pubblicato l’autobiografia di papa Francesco “Speranza” con tagli di censura. Sia nella versione cartacea che in quella elettronica del libro, i passaggi riguardanti le persone LGBTQ sono stati coperti con strisce nere o rimossi, riporta LGBTQ Nation .
Tra i paragrapfi censurati ci sono le dichiarazioni del pontefice secondo cui l’omosessualità non è un crimine e che la Chiesa cattolica è aperta alle persone gay e transgender. Sono state censurate anche le parole di Francesco sulla liceità di battezzare le persone transgender, la possibilità per loro di diventare padrini o madrine, e la menzione della dichiarazione vaticana “Fiducia supplicans”, che consente benedizioni non liturgiche per le coppie dello stesso sesso.
La casa editrice non ha ancora rilasciato commenti ufficiali in merito a queste omissioni. L’occultamento del testo è legato alla legislazione russa vigente che vieta la cosiddetta “propaganda di relazioni sessuali non tradizionali” e alla designazione del “movimento internazionale LGBT” come organizzazione estremista. Gli editori di libri russi hanno già fatto ricorso in passato a questo metodo di pubblicazione, oscurando parti del testo per evitare di dover ritirare completamente i libri dal mercato.


