Sette persone arrestate dopo un’irruzione in un bar LGBT nella capitale turca

Un tribunale di Ankara, capitale della Turchia, ha disposto il 27 luglio la custodia cautelare per il proprietario, il gestore e cinque dipendenti del Sixtiees Pub, un locale frequentato da persone LGBT. La decisione è seguita a una perquisizione della polizia effettuata il 25 luglio nel distretto di Çankaya; la procura indaga su presunti atti «osceni» e sulla messa a disposizione di un luogo e di mezzi per la prostituzione.

Secondo Bianet , la Procura generale di Ankara ha dichiarato di aver aperto l’indagine dopo segnalazioni al sistema statale CİMER, testimonianze, ricerche su fonti aperte e l’esame dei post del locale sui social media. Il primo giudice penale di pace di Ankara ha autorizzato la perquisizione e i sequestri. Habertürk, citando l’agenzia DHA , ha riferito che le persone arrestate sono il proprietario del bar, il responsabile della gestione e cinque dipendenti.

La procura sostiene che nel locale si tenessero spettacoli sessualmente espliciti, atti sessuali fisici ed esibizioni del corpo, e che la direzione mettesse a disposizione gli spazi e le condizioni necessarie. Gli investigatori hanno inoltre affermato di aver trovato sul telefono del gestore video di balli ritenuti osceni e indizi della loro successiva pubblicazione sull’account del bar. Queste sono le accuse della procura; gli articoli esaminati non riportano repliche degli arrestati o dei loro avvocati.

I sospettati sono stati portati davanti al giudice ai sensi degli articoli 226, comma 2, e 227, comma 2, del Codice penale turco, relativi alla diffusione di materiale osceno e al favoreggiamento della prostituzione, ha riferito T24 . La custodia cautelare è una misura adottata durante le indagini e non equivale a un accertamento di colpevolezza. Bianet ha inoltre osservato che alcuni media filogovernativi hanno presentato l’operazione come un intervento contro le persone LGBT e usato espressioni denigratorie; il comunicato ufficiale della procura ha collegato il caso a presunti atti avvenuti in un locale specifico.