Il Gabon prevede di ripristinare le sanzioni penali per le relazioni LGBT
L’Assemblea Nazionale del Gabon (un paese dell’Africa centrale) sta esaminando un disegno di legge che ripristina le sanzioni penali per le relazioni omosessuali. Come riportato da MambaOnline, il documento prevede pene detentive fino a cinque anni e multe fino a 10 milioni di franchi CFA (circa 17.000 dollari USA).
Oltre a vietare le relazioni stesse, il disegno di legge introduce anche la responsabilità penale per il sostegno pubblico e l’attivismo LGBT. L’iniziativa è attualmente al vaglio del Comitato parlamentare per le leggi, gli affari amministrativi e i diritti umani.
I contatti omosessuali consensuali in Gabon storicamente non erano mai stati perseguiti fino al luglio 2019, quando un articolo sulle “offese al buon costume” fu inserito nel Codice Penale. Tuttavia, nel giugno 2020, la legge fu abrogata e l’omosessualità fu nuovamente depenalizzata.
Dopo il colpo di stato militare del 2023 e l’ascesa al potere del presidente Brice Oligui Nguema, le tendenze conservatrici nel paese si sono rafforzate. Nel novembre 2024, attraverso un referendum nazionale, è stata adottata una nuova costituzione che definisce rigorosamente il matrimonio come l’unione tra un uomo e una donna.
Alla luce della possibile approvazione della nuova legge, l’organizzazione internazionale per i diritti umani All Out ha lanciato una petizione che esorta le autorità gabonesi a respingere il documento, sottolineando la sua incompatibilità con gli obblighi internazionali del paese in materia di diritti umani.