'Noi esistiamo': dettagli del primo Pride a Maputo, Mozambico
Gli attivisti in Mozambico stanno progettando di ospitare la prima parata del Pride del paese. Si svolgerà programmato dall'11 al 17 luglio 2026, nella capitale Maputo. Gli organizzatori affermano che l’evento servirà come dichiarazione pubblica della visibilità della comunità LGBTQIA+.
L’evento è organizzato dal gruppo giovanile Maningue Diversidade (“Tanta diversità”). Negli ultimi anni, l’organizzazione ha organizzato laboratori didattici ed eventi Zumba Pride, combinando il fitness con la creazione di spazi sicuri per la comunità. Il numero di partecipanti tra il primo e il secondo evento Zumba Pride nel 2024 e nel 2025 è cresciuto del 250%. Questa crescita ha dimostrato la necessità di iniziative più visibili.
Visibilità e isolamento sociale
Il tema del primo Pride è “Noi Esistiamo”. Leonel Joaquim Júnior, direttore esecutivo di Maningue Diversidade, spiega che i problemi affrontati dalle persone LGBTQIA+ vengono spesso messi a tacere nel Paese: “Molte persone vivono nascoste. Temono la violenza, la discriminazione e l’esclusione dalle loro famiglie”.
Secondo lui, entrare pacificamente negli spazi pubblici dimostra che la comunità LGBTQIA+ fa parte della società mozambicana con diritti di piena cittadinanza.
Limiti di depenalizzazione
Il Mozambico ha depenalizzato l’omosessualità nel 2015. Tuttavia, la riforma legale non ha portato all’integrazione sociale. Lo Stato continua a negare il riconoscimento legale ai gruppi LGBTQIA+, nonostante le garanzie costituzionali di libertà di associazione. Tra le organizzazioni prive di status ufficiale ci sono LAMBDA (in attesa di registrazione da oltre 18 anni), ANTRA e TransFormar.
La mancanza di uno status ufficiale limita l’accesso della comunità all’istruzione inclusiva, al mercato del lavoro e ai meccanismi statali di protezione sociale.
Risposta alle tendenze conservatrici
Gli organizzatori inquadrano l’imminente Pride come una risposta ai movimenti regionali che si oppongono ai diritti umani e all’uguaglianza di genere.
“Viviamo in tempi in cui i movimenti contro i diritti umani stanno guadagnando forza in diversi paesi della regione. Pertanto, è fondamentale creare contro-narrazioni positive sulla diversità e l’inclusione”, osserva Joaquim Júnior. Per lui l’obiettivo principale è quello di far crescere una generazione che possa affermarsi apertamente senza paura dell’isolamento.
Una settimana di eventi e sfide di finanziamento
Nell’ambito del Maputo Pride, dall'11 al 17 luglio sono previste una parata, una corsa, sessioni di Zumba, un torneo di pallavolo, dialoghi comunitari e una Maputo Vogue Night. La campagna “Porta la tua famiglia al Pride” mira a coinvolgere alleati e parenti. Gli organizzatori stanno ponendo particolare enfasi sul coinvolgimento dei giovani provenienti da aree remote e periferie.
Il comune di Maputo ha già approvato la parata, ma i finanziamenti restano il grosso ostacolo. I fondi sono necessari per coprire i permessi, la logistica e la sicurezza. Le difficoltà di bilancio sono legate alla riduzione dei programmi di finanziamento internazionali. Nell’attuale clima politico, i donatori sono più riluttanti a sostenere eventi pubblici LGBTQIA+.
Nonostante queste sfide, Maningue Diversidade sta portando avanti i preparativi per gli eventi di luglio. “I giovani queer, trans e intersessuali devono essere in grado di guardare gli spazi pubblici e capire che anche loro appartengono a quegli spazi”, conclude Joaquim Júnior.
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