Il Vaticano e i vescovi tedeschi continuano la discussione sulle benedizioni formali per le coppie dello stesso sesso
La discussione tra il Vaticano e i vescovi cattolici tedeschi sulla benedizione delle coppie dello stesso sesso è entrata in una nuova fase. Papa Leone XIV ha confermato che la Santa Sede non approva cerimonie ufficiali per tali unioni, ma il Vaticano si è finora astenuto dall’imporre sanzioni contro il clero tedesco.
Il conflitto si è intensificato dopo che il cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco e Frisinga, ha esortato i sacerdoti della sua arcidiocesi a condurre benedizioni strutturate per le coppie dello stesso sesso. Nell’aprile 2025, la Conferenza episcopale tedesca e il Comitato centrale dei cattolici tedeschi hanno approvato ufficialmente una linea guida intitolata “La benedizione rafforza l’amore”. Il documento si basava sul processo di riforma del Cammino sinodale in Germania e sulla dichiarazione vaticana del 2023 Fiducia Supplicans , che consentiva benedizioni informali per le coppie dello stesso sesso a condizioni specifiche.
Nell’aprile 2026, di ritorno da un viaggio in Africa, Papa Leone XIV commentò la decisione del cardinale Marx. Il pontefice ha affermato che l’unità o la divisione della Chiesa non dovrebbe ruotare attorno a questioni sessuali e ha chiesto uno spostamento dell’attenzione verso i temi della giustizia, dell’uguaglianza e della libertà. Tuttavia, ha sottolineato la posizione di Roma: la Santa Sede si oppone alle benedizioni formalizzate per le coppie omosessuali che vanno oltre quanto consentito in precedenza da Papa Francesco. Secondo Leone XIV, tali pratiche potrebbero portare “più alla disunità che all’unità”.
Il Vaticano aveva precedentemente criticato l’operato della Chiesa tedesca. Nel novembre 2024, il cardinale Victor Manuel Fernández, prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, ha inviato una lettera al vescovo Stephan Ackermann di Treviri e alla leadership cattolica tedesca. Il documento afferma che la Chiesa non può impartire una benedizione liturgica in modo da legittimare un’unione che rivendica lo status di matrimonio. Il Vaticano ha espresso insoddisfazione per il fatto che le linee guida dei vescovi tedeschi menzionassero il luogo, l’estetica e la musica, che conferiscono alle benedizioni un carattere cerimoniale contrario alle prescrizioni della Fiducia Supplicans. La lettera è stata pubblicata solo all’inizio di maggio 2026.
Nonostante i disaccordi, il Vaticano cerca di mantenere il dialogo. Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, ha definito “prematuro” il discorso sulle sanzioni contro i sacerdoti tedeschi e ha espresso la speranza per una soluzione pacifica. Papa Leone XIV ha avuto un incontro anche con il cardinale Marx, il quale, nonostante le critiche di Roma, continua a raccomandare ai suoi sacerdoti di utilizzare le linee guida tedesche per la pastorale.