<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Russian-Queerography on Uránia</title><link>https://urania.institute/it/categories/russian-queerography/</link><description>Recent content in Russian-Queerography on Uránia</description><generator>Hugo</generator><language>it-it</language><lastBuildDate>Wed, 10 Jun 2026 12:00:00 +0300</lastBuildDate><atom:link href="https://urania.institute/it/categories/russian-queerography/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Aleksandr Golicyn: un omosessuale alla guida della Chiesa e dell'istruzione nell'Impero russo</title><link>https://urania.institute/it/posts/russian-queerography/alexander-golitsyn/</link><pubDate>Wed, 10 Jun 2026 12:00:00 +0300</pubDate><guid>https://urania.institute/it/posts/russian-queerography/alexander-golitsyn/</guid><description>&lt;p&gt;Aleksandr Golicyn è stato una delle figure più influenti e controverse dell&amp;rsquo;epoca di Alessandro I. Amico intimo e confidente dell&amp;rsquo;imperatore russo, passò dall&amp;rsquo;essere un libero pensatore laico a potente ober-procuratore del Santo Sinodo e ministro degli Affari Spirituali, promuovendo il misticismo in Russia.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Aleksej Apuchtin: omosessuale, poeta e amico di Čajkovskij</title><link>https://urania.institute/it/posts/russian-queerography/apukhtin/</link><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:00:00 +0300</pubDate><guid>https://urania.institute/it/posts/russian-queerography/apukhtin/</guid><description>&lt;p&gt;Aleksej Nikolaevič Apuchtin è noto come autore di poesie diventate popolari romanze: &lt;em&gt;Notti folli, notti insonni&lt;/em&gt; (&lt;em&gt;Noči bezumnye, noči bessonnye&lt;/em&gt;), &lt;em&gt;Un paio di cavalli bai&lt;/em&gt; (&lt;em&gt;Para gnedyh&lt;/em&gt;), &lt;em&gt;Regna il giorno?&lt;/em&gt; (&lt;em&gt;Den&amp;rsquo; li carit&lt;/em&gt;). Messe in musica, con il tempo questi testi hanno messo in ombra il resto dell&amp;rsquo;opera del poeta.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>San Mosè l'Ungherese: una delle prime figure queer nella storia russa?</title><link>https://urania.institute/it/posts/russian-queerography/moses-ugrin/</link><pubDate>Tue, 24 Mar 2026 12:00:00 +0700</pubDate><guid>https://urania.institute/it/posts/russian-queerography/moses-ugrin/</guid><description>&lt;p&gt;La Vita del venerabile Mosè l&amp;rsquo;Ungherese è uno dei testi più insoliti dell&amp;rsquo;agiografia antico-russa. Monaco del Monastero delle Grotte di Kiev fatto prigioniero in Polonia, rifiutò per anni di sposare una donna ricca e potente, fu per questo evirato e successivamente canonizzato come modello di castità.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La possibile omosessualità del granduca Nikolaj Michajlovič della famiglia Romanov</title><link>https://urania.institute/it/posts/russian-queerography/nikolai-mikhailovich/</link><pubDate>Sun, 01 Mar 2026 22:45:37 +0700</pubDate><guid>https://urania.institute/it/posts/russian-queerography/nikolai-mikhailovich/</guid><description>&lt;p&gt;Nikolaj Michajlovič fu quasi l&amp;rsquo;unico Romanov a essere molto apprezzato sia dai contemporanei che dagli storici delle più diverse posizioni politiche, di sinistra come di destra. In famiglia si distingueva come un intellettuale che si dedicava seriamente alla scienza.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Andrej Avinov: artista emigrato russo, omosessuale e scienziato</title><link>https://urania.institute/it/posts/russian-queerography/avinoff/</link><pubDate>Wed, 26 Nov 2025 22:45:37 +0700</pubDate><guid>https://urania.institute/it/posts/russian-queerography/avinoff/</guid><description>&lt;p&gt;Andrej Nikolaevič Avinov è stato un entomologo e artista russo, nonché amico di Alfred Kinsey. Era un collezionista, un estimatore della bellezza e un uomo omosessuale, sebbene non avesse mai reso pubblico il proprio orientamento. Dopo la Rivoluzione del 1917, Avinov lasciò la Russia per trasferirsi negli Stati Uniti. I suoi acquerelli omoerotici sono stati pubblicati solo nel XXI secolo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Ivan Dmitriev, i giovani favoriti e il desiderio omosessuale nelle favole «I due piccioni» e «I due amici»</title><link>https://urania.institute/it/posts/russian-queerography/dmitriev/</link><pubDate>Wed, 26 Nov 2025 22:45:37 +0700</pubDate><guid>https://urania.institute/it/posts/russian-queerography/dmitriev/</guid><description>&lt;p&gt;Ivan Ivanovič Dmitriev è passato alla storia come un noto poeta sentimentalista a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo e, allo stesso tempo, come uomo di stato, arrivando a ricoprire la carica di ministro della giustizia sotto Alessandro I. Nelle biografie ufficiali appare come un amministratore severo e razionale. Tuttavia, le fonti e la tradizione memorialistica indicano che nel suo entourage apparivano regolarmente giovani di talento. La sua vita da scapolo, le voci persistenti sulla natura dei suoi affetti e l&amp;rsquo;assenza di scandali pubblici creano l&amp;rsquo;immagine di un uomo la cui biografia privata, forse, è stata deliberatamente protetta dalla pubblicità, ma che emerge comunque attraverso testimonianze indirette.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Sergej Aleksandrovič Romanov: un omosessuale nella famiglia imperiale</title><link>https://urania.institute/it/posts/russian-queerography/sergei-alexandrovich/</link><pubDate>Thu, 16 Oct 2025 22:45:37 +0700</pubDate><guid>https://urania.institute/it/posts/russian-queerography/sergei-alexandrovich/</guid><description>&lt;p&gt;Nella dinastia dei Romanov ci si aspettava che ogni membro adulto della famiglia si sposasse e avesse una discendenza. Era considerato un dovere verso la famiglia e lo Stato. Anche il granduca Sergej Aleksandrovič, fratello dell&amp;rsquo;imperatore Alessandro III, si sposò, ma la coppia non ebbe mai figli. Il granduca era omosessuale.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Il diario di Pëtr Medvedev, un mercante moscovita bisessuale, 1854–1863</title><link>https://urania.institute/it/posts/russian-queerography/moscow-bi/</link><pubDate>Fri, 22 Nov 2024 22:45:37 +0700</pubDate><guid>https://urania.institute/it/posts/russian-queerography/moscow-bi/</guid><description>&lt;p&gt;Le informazioni sulla vita intima nell&amp;rsquo;Impero russo del XIX secolo ci sono state tramandate principalmente dai nobili. Il diario di Pëtr Vasil&amp;rsquo;evič Medvedev, un mercante moscovita della terza gilda, rappresenta una rara eccezione. Dal 1854 al 1863, annotò i suoi pensieri sulla fede, sul matrimonio, sul corpo, sul desiderio e sulle sue esperienze sessuali, sia con uomini che con donne. Questa è la voce di una persona estranea all&amp;rsquo;élite: un ex contadino, un piccolo imprenditore, un residente della Mosca dell&amp;rsquo;epoca delle riforme.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Grigorij Teplov e il caso di sodomia</title><link>https://urania.institute/it/posts/russian-queerography/gn-teplov/</link><pubDate>Sun, 22 Sep 2024 22:45:37 +0700</pubDate><guid>https://urania.institute/it/posts/russian-queerography/gn-teplov/</guid><description>&lt;p&gt;&amp;ldquo;Avendolo chiamato nel suo letto, prima accarezzandolo e promettendogli ricompense, e infine anche minacciandolo di percosse, lo costrinse a compiere su di lui atti di &lt;em&gt;muželožstvo&lt;/em&gt; (sodomia)&amp;rdquo;. Questa è una frase tratta dall&amp;rsquo;interrogatorio di un servo della gleba che accusava il suo padrone, Grigorij Nikolaevič Teplov, di &amp;ldquo;&lt;em&gt;muželožstvo&lt;/em&gt;&amp;rdquo; (un termine storico legale ed ecclesiastico per indicare la sodomia) e di stupro.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>